Calabria e Basilicata

La Calabria è una regione in cui probabilmente sussistevano sino a qualche anno fa numerose zone dunali; lo si può dedurre dalla presenza di lunghi litorali sabbiosi, soprattutto sul Tirreno, Nei pressi di Rosarno e Gioia Tauro dune ancora potenzialmente belle sono assediate da cumuli di rifiuti anche di grosse dimensioni. Anche qui, come in tutta Italia, si riversano frotte di bagnanti locali e forestieri palesemente indifferenti a questo degrado, pur che possa essere ancora garantita una buona abbronzatura.
Sullo Ionio, nelle coste sabbiose, ritroviamo situazioni analoghe di presenza qua e là di vegetazione psammofila (ad esempio, nel golfo di Squillace, a Roccelletta di Borgia, Isca Marina e Davoli Marina), ma in contesti evidentemente poco consoni ad eventuali iniziative di protezione; l’unica zona in cui si rileva ancora un campo dunale di discrete proporzioni si trova alla foce del fiume Neto, a sud dell’abitato di Marina di Strongoli (Crotone): qui notiamo finalmente la presenza di dune alte, che penetrano in alcuni tratti per qualche centinaio di metri nell’entroterra, con presenza di grossi ginepri fenici e altre specie mediterranee; la spiaggia naturale è lunga parecchi chilometri e si ritrovano le essenze psammofile, che, tuttavia, al confine con l’abitato, si interrompono bruscamente per cedere il passo alle solite attrezzature balneari.

In Basilicata le coste sabbiose dello Ionio per tutti i loro 60 chilometri presentano più o meno la stessa situazione: una pineta costiera che separa terreni coltivati da spiagge libere sempre corredate da dune non troppo alte né estese, ma abbastanza ben conservate. Solo alcune località, come Metaponto, presentano, per ora, modesti insediamenti urbani, per cui possiamo concludere che, in specie nella costa fra Marina di Pisticci e Lido di Policoro, l’ambiente costiero sabbioso della Lucania si è conservato, anche se, come è consuetudine nel nostro paese, incombe comunque su questi litorali l’incognita di numerosi progetti edilizi che attendono il benestare delle autorità preposte e che in alcuni casi sono putroppo già atto (Scanzano Ionico e Policoro).