Puglia

La Puglia ci sembra una delle più interessanti fra le regioni meridionali italiane, sia come percentuale di territorio costiero sabbioso ancora salvo, sia come bellezza paesaggistica. Iniziando dallo Ionio, le dune di Castellaneta proseguono senza interruzioni i campi dunali della Basilicata; a sud di Taranto frammenti di pregevoli zone dunali ricche di timo ci portano gradualmente verso la località balneare di Porto Cesareo dove, fronteggiati da acque indubbiamente attraenti, abbondano più insediamenti balneari che dune. Invece superata Gallipoli e percorsi alcuni chilometri di spiagge più o meno naturali, si arriva alla zona di Marina S. Giovanni (Lecce), dove esiste ancora una serie di dune molto belle, con sabbia bianca e coloratissimi cespugli di rosmarino: questo cordone chiude alcuni stagni da cui è separata da una fitta macchia mediterranea ricca di ginepri; ci auguriamo che questo stupendo sito abbia un futuro sicuro dalle speculazioni che purtroppo lo insidiano da nord e da sud. Passando all’Adriatico, i litorali sabbiosi pugliesi più importanti si trovano nei pressi dei laghi Alimini (non lontano da Otranto), nell’oasi WWF di Torre Guaceto (nei dintorni di Ostuni), e al lago di Lesina, sul Gargano.

La Puglia ci sembra una delle più interessanti fra le regioni meridionali italiane, sia come percentuale di territorio costiero sabbioso ancora salvo, sia come bellezza paesaggistica. Iniziando dallo Ionio, le dune di Castellaneta proseguono senza interruzioni i campi dunali della Basilicata, messe al sicuro da speculazioni probabilmente per la presenza della linea ferroviaria vicino al mare; a sud di Taranto frammenti di pregevoli zone dunali ricche di timo ci portano gradualmente verso la località balneare di Porto Cesareo dove, fronteggiati da acque indubbiamente attraenti, abbondano più insediamenti balneari che dune. Invece superata Gallipoli e percorsi alcuni chilometri di spiagge più o meno naturali, si arriva alla zona di Marina S. Giovanni (Lecce), dove esiste ancora una serie di dune molto belle, con sabbia bianca e coloratissimi cespugli di rosmarino: questo cordone chiude alcuni stagni da cui è separata da una fitta macchia mediterranea ricca di ginepri; ci auguriamo che questo stupendo sito abbia un futuro sicuro dalle speculazioni che purtroppo lo insidiano da nord e da sud.