Sardegna

Le dune più alte in Italia si trovano in Sardegna, nella costa sud-occidentale: in particolare nelle zone di Pistis, Piscinas e S. Nicolò si superano i 50 metri di altezza. Si tratta di sabbie di colore giallo più o meno intenso, con campi dunali che penetrano nell’interno per qualche chilometro, soprattutto nel caso di Piscinas, nel comune di Arbus, che si può considerare la zona di dune costiere più affascinante del nostro paese, dune che per la verità formano un minideserto che si spinge sino alle pendici di Ingurtosu e Montevecchio, antichi centri minerari ormai desueti, che attualmente sono in corso di rivalutazione nell’ambito del recente parco minerario del Sulcis-Iglesiente.

Due altri cospicui campi dunali della costa occidentale sarda sono Is Arenas a nord di Oristano e Porto Ferro a Nord di Alghero (alla cui periferia si estendono anche le belle dune di Maria Pia, in parte antropizzate e ulteriormente minacciate.da nuovi progetti edilizi): questi siti sono caratterizzati da imponenti rimboschimenti a pino domestico che ne hanno in un certo senso reso meno evidente l’estensione e l’altezza.
La insenatura di Porto Ferro è di bellezza struggente: la sabbia, vista da vicino, appare composta di granelli multicolori che, nell’insieme, le conferiscono un caldo e luminoso colore, che bene si incastona nella cornice di scura macchia dell’alto promontorio che la domina a maestrale.
La vegetazione di queste dune è rigogliosa e cambia tonalità col trascorrere delle stagioni passando dal rosa della violacciocca e della silene di maggio al giallo dell’elicriso in giugno, per giungere all’azzurro e al bianco di eringi e gigli marini in piena estate, chiudendo con la vistosa fioritura del finocchio marino in autunno.

Se nelle spiagge occidentali domina il giallo, ciò non è vero per gli altri lati dell’isola, dove è molto diffusa la sabbia bianca o rosa. Così, ai vertici opposti, troviamo Capo Falcone a nord-ovest e capo Teulada a sud-ovest, entrambi lambiti da dune candide, rispettivamente a Stintino, famosa anche per gli stupendi colori delle sue acque, e a Porto Pino, dove imponenti serie di dune dalle morbide curve ci possono dar l’impressione, a seconda della luce del giorno, di trovarci in mezzo alla neve a due passi da un azzurrissimo mare che ci fa invece immaginare l’Africa, dalla quale non distano più di tanto le coste meridionali della Sardegna.
Sempre a sud, fra capo Teulada e Cagliari, si trovano le stupende dune di Chia-Domus de Maria, dove, stando nascosti fra vetusti ginepri, d’inverno è possibile vedere i fenicotteri negli stagni adiacenti, mentre, voltandosi dalla parte opposta, intravediamo le azzurre distese incastonate nelle dorate forme sabbiose modellate dal vento.

Tornando ad argomenti più piacevoli, notiamo la bellezza dei litorali fra Castelsardo e Santa Teresa di Gallura, dove le candide dune di Badesi e di Vignola, separate dagli affascinanti graniti dell’Isola Rossa e di Tinnari, sono punteggiate dalle stupende rose marine (Armeria pungens), rara specie psammofila che qui nella costa nord ha la sua unica stazione italiana; ma le distese più immense di questi fiori si trovano nelle dune che fronteggiano l’Isola dei Gabbiani, all’estremità dell’isola, fra S. Teresa e Palau. Fra le specie interessanti delle dune sarde ricordiamo anche gli endemismi sardo-corsi Silene corsica, Astragalus massiliensis e Anchusa crispa endemica della Sardegna.
Nella costa orientale, anche se le specie psammofile e la macchia mediterranea sono presenti quasi in tutte le spiagge, di vere e proprie serie di dune si può parlare solo nel caso di litorali sabbiosi molto estesi: ricordiamo le spiagge di S. Teodoro, non lontano da Olbia, dove (caso unico in Sardegna) sono presenti barriere protettive e cartelli invitanti al rispetto, e i dintorni della foce del Flumendosa in provincia di Cagliari, ma senz’altro la zona più interessante e quella di Capo Comino, in provincia di Nuoro, dove un sistema di stagni, rocce granitiche e grandi dune bianchissime da luogo a un paesaggio straordinario, veramente degno di una tutela sicura per il futuro.