La vegetazione sulle dune

Le dune costiere, oltre che inestimabile componente paesaggistica, sono un elemento fondamentale nell’ecosistema di transizione fra il mare e l’entroterra: questi cordoni sabbiosi, formati dal vento e tenuti fermi dalle piante pioniere, proteggono i boschi costieri e le colture agricole dai forti venti marini.
Le specie della sabbia, dotate di grandi apparati radicali, ai quali sono spesso associate specie fungine in simbiosi, riescono a vivere in un ambiente difficile come la spiaggia, ricco di sale, molto ventilato e soleggiato e con forti escursioni termiche.

Interessante è la disposizione delle varie essenze, alcune delle quali preferiscono la prima fascia dunale, mentre altre stanno in zone più arretrate.

Vi sono specie perenni, tra cui alcune in inverno mantengono solo gli apparati radicali mentre le parti aeree, coi semi, vengono diffuse dal vento. Son presenti anche piante annuali che vivono un breve periodo durante il quale colonizzano i primi cumuli portati dal vento, preparando il terreno per le specie più stabili.

Un’altra caratteristica delle piante psammofile (dal greco antico “psammos” = sabbia e “filos” = amico) è la varietà delle fioriture, che, a seconda della specie, si susseguono in un lungo periodo dalla fine di marzo fino a novembre inoltrato.