Le Orchidee della zona dunale

Questa parte è dedicata alle orchidee spontanee che vivono sulla o nei pressi della duna: non sono molte, ma talvolta sono proprio specie non molto frequenti e perciò da proteggere in modo particolare. Un esempio è mostrato nell’immagine in questa pagina: la Spiranthes æstivalis (Poiret) L. C. M. Richard è una delle entità considerata in estinzione dalla Comunità Europea – essa vive nei luoghi umidi ed è presente nella zona retrodunale, parzialmente impaludata, della Macchia Lucchese, all’interno del Parco Naturale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, in Toscana.

Altre specie, molte delle quali di estremo interesse, sono presenti dalla retroduna fino all’interno delle macchie e delle pinete costiere: nelle prossime pagine faremo un breve panorama di questa flora singolare dei litorali sabbiosi italiani.

Un’altra orchidea caratteristica della duna sabbiosa, ma che si spinge anche molto all’interno, nella pineta e sulla collina, è la Barlia robertiana (Loiseleur) Greuter: questa splendida orchidea è molto comune sulle dune del sud della Toscana ed è una delle prime piante a fiorire. Nelle vicinanze di Donoratico non è impossibile trovarla fiorita a Natale. Un’altra specie, anch’essa diventata assai rara nel nostro paese è la Epipactis palustris (L.) Crantz: è una specie che ama i luoghi umidi e che perciò si può trovare nei pressi degli affioramenti retrodunali della falda. Questa specie fiorisce, in Toscana, verso la fine di giugno ed è perciò a rischio a causa della frequentazione balneare della duna. L’ultima specie che citiamo è una specie “montana” ma che si può trovare nella macchia retrodunale della zona pisana e lucchese: è la Cephalantera rubra (L.) L. C. M. Richard che si presenta come una miniatura estremamente rimpicciolita di una orchidee tropicale, di uno splendido rosa carico.

Nel sud d’Italia ci sono altri casi di orchidee, questa volta specie caratteristiche del meridione italiano, che si spingono fino al retroduna. Sulle spiaggie della provincia di Lecce è facile trovare una specie di Ophrys, la O. candica, una bellissima, e infrequente, orchidea del Salento.