Oasi WWF Dune di Forte dei Marmi

Seconda proposta: oasi WWF Dune di Forte dei Marmi

E’ un’area compresa nel Sistema di aree protette della Regione Toscana, con la tipologia di Area protetta d’interesse locale (A.n.p.i.l), posta sul litorale di Forte dei Marmi (Lucca), in una zona demaniale sulla quale il WWF è impegnato a tutelare le ultime dune costiere della Versilia, coi loro endemismi, e dei frammenti di pineta e macchia mediterranea confinanti con aree balneari e residenziali. Fra le essenze mediterranee sono presenti il ginepro coccolone, l’alaterno, la fillirea, il corbezzolo, il leccio, la ginestra odorosa e il cisto. Fra le specie della sabbia (psammofile) sono particolarmente rigogliose e abbondanti la preziosa verga d’oro delle spiagge e il, fiordaliso di mare endemiche della costa dell’alta Toscana, frammiste a piante più comuni come la calcatreppola, l’ammofila, la carota di mare, l’elicriso, l’euforbia delle spiagge e il giglio di mare.

ATTIVITA’
Nel ciclo di almeno tre incontri (due in classe e uno all’aperto) esamineremo le caratteristiche naturali del sistema di transizione mare-entroterra, con spiegazione delle principali specie botaniche presenti e cenni faunistici, riflettendo inoltre sulla situazione urbanistica di questi litorali, sulle scelte passate e presenti fatte dalla pubblica amministrazione e sul difficile rapporto con le attività balneari.

IN ENTRAMBE LE OASI POSSIAMO REALIZZARE INSIEME IL PROGETTO “FIORITURE DELLA SPIAGGIA”
Adatto a scuole di ogni ordine e grado
Le piante psammofile (amiche della sabbia dall’etimologia greca) e gli arbusti della macchia mediterranea presentano grande varietà di profumi e colori lungo i mesi dell’anno: si comincia in marzo e aprile con la silene colorata e l’erba medica marina, si prosegue in maggio e giugno con la soldanella di mare, la ginestra, il cisto e l’elicriso; in piena estate possiamo ammirare l’eringio marino, la carota di mare e il giglio marino; in autunno la verga d’oro delle spiagge (endemismo dell’alta Toscana), il finocchio marino, lo smilace e il corbezzolo. Queste specie e altre si avvicendano dunque sulle dune mostrandosi nelle loro principali caratteristiche prevalentemente nel periodo di vegetazione e fioritura, in quanto di solito,a maturazione dei frutti, nelle specie psammofile le parti aeree seccano per permettere la diffusione dei semi col vento. Anche gli arbusti mediterranei sono certamente più vistosi quando possiedono fiori o frutti o entrambi insieme (come nello smilace e nel corbezzolo).
Con la valida assistenza degli operatori di educazione ambientale, se i più piccoli si limiteranno ad affinare la loro sensibilità tramite il contatto diretto con la vegetazione, i più grandi potranno classificare le specie, fare misurazioni e rilievi e applicarsi allo studio della seriazione delle varie specie psammofile e della macchia, realizzando il transetto e l’erbario.

Per informazioni e contatti rivolgersi ai seguenti numeri telefonici:
050/573225 320/2492499 333/6754768
fax 050/573225
o all’ indirizzo e-mail:
dune_forte@yahoo.it

Progetto elaborato da:
Armonia e Natura società cooperativa, sede legale Pisa, via Queirolo 15,
P.I. 01798350508,
Numero REA: PI-155786